HomeFermoCronacaViolenza per lo spaccio. Condannato un 30enneAveva accoltellato un coetaneo facendolo finire in ospedale e si era dato alla fuga: rintracciato dai carabinieri è poi finito sotto processo.I carabinieri in azioneRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLo aveva accoltellato per questioni di droga e poi era scappato. A distanza di poco più di un mese, a seguito delle indagini dei carabinieri di Fermo, l’autore dell’aggressione era stato indentificato e, una volta scoperto, era stato rinviato a giudizio. Nei guai era finito un 30enne algerino domiciliato a Fermo che, al termine del processo, è stato condannato a due anni e otto mesi di reclusione per il reato di lesioni personali aggravate e porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere.
Nello specifico erano stati i militari dell’Arma di Porto San Giorgio che, supportati dalla sezione del Nucleo operativo e radiomobile, avevano identificato e denunciato alla procura della Repubblica di Fermo il 30enne algerino attualmente senza fissa dimora in Italia. Il giovane nordafricano era stato accusato dell’aggressione con accoltellamento avvenuta nel maggio del 2023 nei pressi di Lido Tre Archi ed era stato deferito per i reati di lesioni personali aggravate e porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere.






