HomeSondrioCronacaLivigno, risonanza magnetica sabotata e danneggiata: scattano le indagini per il raid nella Casa della sanitàIl costo per la riparazione supera le 30mila euro. Il sindaco Remo Galli: “Abbiamo investito tanto. Questo gesto è indecente e incivile”Il sindaco Remo Galli dopo i danni al piccolo ospedale locale: “Confido che le indagini già avviate dai Carabinieri e dalla Polizia locale siano rapide e approfondite”Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciLivigno (Sondrio) – Tac, ecografo e rx sono regolarmente funzionanti, ma la Risonanza magnetica, quella no. Sabotata e danneggiata. Il danno è ingente e serviranno più di 30.000 euro per provare a sistemare il macchinario. Un atto gravissimo, denuncia il sindaco Remo Galli, anche perché “si tratta con ogni probabilità della seconda azione di questo tipo nelle ultime settimane”.
Installata lo scorso novembre alla Casa della sanità, la “diagnostica pesante” – ovvero Tac e Risonanza magnetica - fu subito salutata come una delle più significative testimonianze della legacy olimpica. Nuove apparecchiature per un’offerta sanitaria di alto livello durante le gare, ma soprattutto nel periodo successivo in quanto dotazione permanente a beneficio di residenti e turisti.









