L’ufficio.12 agosto 2026 alle 00:41
Uno sportello digitale in città per migliorare l’accessibilità ai servizi pubblici per le persone con disabilità. Una proposta della sezione provinciale di Cagliari dell’Anmic, l’associazione nazionale mutilati e invalidi civili che, «prevede l’attivazione in Comune di un servizio di mediazione digitale svolto dallo sportello Anmic, già operativo sul territorio comunale, volto a favorire l'accesso ai servizi digitali della Pubblica amministrazione». Iniziativa che nei giorni scorsi ha incassato il via libera della Giunta comunale, in attesa del sì al finanziamento da parte della Regione. Di fatto lo sportello servirà per accogliere le richieste dei cittadini interessati all'intermediazione digitale, assistere l'utenza nella predisposizione delle istanze, ricevere gli esiti dei procedimenti e comunicarli agli utenti, sino alla consegna dell'eventuale contrassegno o di altra documentazione. Progetto sposato dal Comune che nei giorni scorsi ha detto sì alla sottoscrizione di un protocollo d’intesa quale soggetto collaboratore esterno. «Le attività proposte risultano coerenti con gli obiettivi dell’amministrazione comunale in materia di inclusione sociale, semplificazione amministrativa, accessibilità dei servizi e sostegno alle persone con disabilità», la motivazione riportata nella delibera. (






