Roma, 11 ago. (askanews) – Una notte di emozioni opposte. Prima la festa, con Nadia Battocletti che si prende il terzo titolo europeo della carriera nei 5000 metri e Micol Majori che si regala il bronzo più bello e inatteso della sua carriera. Poi la paura, con Marcell Jacobs costretto a fermarsi nella finale dei 100 metri per un problema fisico proprio quando sembrava avviato verso una nuova pagina di storia. È stata una serata intensa per l’atletica italiana a Birmingham, chiusa con due medaglie azzurre e con cinque titoli europei assegnati.

La copertina è tutta per Nadia Battocletti, che nei 5000 metri ha corso con la sicurezza della campionessa e la pazienza di chi sa aspettare il momento giusto. Gara tattica, ritmo basso, gruppo compatto per gran parte della prova. L’azzurra ha controllato, senza lasciarsi trascinare dalle accelerazioni delle avversarie, fino allo strappo decisivo. A poco più di un giro dalla fine ha cambiato marcia e ha fatto il vuoto, andando a conquistare l’oro. Per Battocletti è il terzo titolo europeo, dopo quelli già conquistati a Roma nel 2024 e nelle precedenti competizioni continentali.

Ma la storia più bella, forse, è arrivata alle sue spalle. Micol Majori, compagna di squadra e amica di Battocletti, ha costruito negli ultimi 500 metri una rimonta straordinaria. Ha superato una dopo l’altra le avversarie, fino a conquistare il bronzo. Argento alla spagnola Marta Garcia. Una doppietta che nessuno, o quasi, aveva osato immaginare alla vigilia. Al traguardo l’abbraccio tra le due azzurre ha raccontato meglio di qualsiasi parola la serata italiana. E poi l’emozione di Majori con il suo allenatore Stefano Baldini: il campione olimpico della maratona, commosso, ha raccontato di aver sognato proprio quel bronzo dietro Nadia.