| 11 Agosto 2026 21:01 |
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(Adnkronos) – C’è sempre Nicolò Martinenghi davanti a tutti a Parigi. Due anni dopo l’oro olimpico vinto nella capitale francese, il campione azzurro vince il titolo europeo nei 100 rana con il tempo di 58.58 al termine di una gara tiratissima, confermandosi l’uomo da battere nella specialità. Bronzo per l’altro azzurro Simone Cerasuolo, che chiude sul terzo gradino del podio in 58.90, alle spalle del russo Kozhakin, medaglia d’argento.
Ancora una volta, l’azzurro non ha tradito in un grande appuntamento: a Parigi Nicolò Martinenghi centra il titolo europeo dei 100 rana, conquistando il quarto titolo continentale in carriera, il secondo su questa distanza. Il 27enne varesino impreziosisce una collezione di medaglie di altissimo livello. Una carriera che poteva non essere in vasca ma su un campo da pallacanestro, infatti da piccolo, sulle orme di suo padre, intraprese la carriera cestistica. Alla fine però per fortuna scelse l’acqua, decidendo di caricarsi glorie e delusioni tutte sulle proprie spalle.
Nicolò si specializza nelle brevi distanze della rana, la disciplina che più delle altre gli permette di dare libero sfogo alle sue caratteristiche. La sua brillantezza e la sua esplosività lo portano ad eccellere nei 50 e 100 metri. I primi successi internazionali arrivano nel 2021 agli Europei dove centra due bronzi in staffetta, nella 4×100 mista e nella 4×100 mista mista. In quell’anno arriva anche la gioia delle sue prime medaglie olimpiche a Tokyo vince il bronzo nei 100 rana e poi fa il bis nella 4×100 mista.











