Ci sono due italiani sul podio nei 100 rana maschili agli Europei di Parigi. Il campione olimpico Nicolò Martinenghi ha vinto la medaglia d’oro con il tempo di 58″58. Sul terzo gradino del podio invece Simone Cerasuolo con 58″90. Al secondo posto il russo Ivan Kozhakin che ha chiuso in 58″68.

“Non ho parole, è stato un anno difficile. Me lo merito tanto. Oggi è stata una gara molto di cuore, di voglia, di riscatto e anche di pa… Oggi ho provato a mettere in acqua tutto quello che potevo, come ho detto ieri non mi interessava sapere in che modo sono arrivato qui, mi interessava solo sapere che oggi su quel blocco mi sentivo il più forte in gara”. Così Nicolò Martinenghi ai microfoni di Rai Sport. “Alla vigilia con i miei compagni di squadra dicevo c’è una possibilità su venti di portarla a casa ma lotterò fino alla fine e se ce la farò smetterò di nuotare, anche se questo non sarà il caso probabilmente” ha proseguito il campione olimpico di Parigi 2024. “Quest’anno ci ho pensato al ritiro non lo nego, ho avuto dei momenti di down. Pensavo che la piscina fosse passata un po’ in secondo piano, quando poi ti accorgi invece che hai il cuore per lottare non hai niente di cui aver paura”. Martinenghi infatti ha confessato che “è stato un anno difficilissimo, oggi mi sono mezzo commosso e non era capitano neanche alle Olimpiadi. L’anno passato è stato molto più difficile di quello olimpico. Poi ogni volta che entro in acqua sto sempre meglio, questo è il mio mondo, è ancora quello che voglio fare per un po’” ha concluso. “È difficile da spiegare, oggi non avevo paura, sono entrato in acqua cattivissimo. Sono contento, gli ultimi dieci metri non finivamo mai ma ci ho messo tanto di quel cuore che è difficile da spiegare. Ho cercato di combattere il più possibile, prendendo anche Nicolò come esempio” ha dichiarato Cerasuolo.