(ANSA) - NEW YORK, 11 AGO - Dopo la grande mostra di Raffaello che in tre mesi ha portato al Met mezzo milione di visitatori, il Rinascimento italiano torna protagonista su Fifth Avenue con i Della Robbia: una nuova mostra appena inaugurata riunisce per la prima volta in una galleria la collezione di terracotte invetriate del museo, la più vasta e significativa conservata negli Stati Uniti, create dalla celebre famiglia di artisti fiorentini. Al centro del percorso torna alla luce un'opera monumentale di Andrea della Robbia che non veniva esposta da quasi settant'anni. Aperta fino al gennaio 2028, la mostra del Met racconta la storia di tre generazioni che, tra il 1440 e il 1530, trasformarono la terracotta invetriata in uno dei linguaggi più riconoscibili del Rinascimento: da Luca, l'inventore della tecnica, al nipote ed erede Andrea fino a Giovanni, ultimo grande protagonista dell'atelier familiare. Il progetto nasce da un recente intervento di restauro a cui sono state sottoposte cinque terracotte e che ha portato a due nuove attribuzioni. Tra queste l'Assunzione della Vergine, un'imponente pala di tre metri per due, formata da 66 sezioni separate di terracotta invetriata. Donata al Met nel 1882 da Henry G. Marquand, uno dei fondatori del museo, fu la prima scultura monumentale del Rinascimento italiano a entrare nelle collezioni dell'istituzione newyorchese. L'opera era stata tradizionalmente assegnata alla bottega di Andrea Della Robbia, mentre le ricerche condotte in preparazione della mostra hanno portato gli studiosi a concludere che fu realizzata intorno al 1485 dallo stesso Andrea in un momento di piena maturità artistica. La pala, fuori dalla vista del pubblico da quasi settant'anni, non è però stata ricomposta integralmente. Trentatré delle 66 sezioni, appena restaurate, sono montate nella loro posizione originaria contro una ricostruzione grafica dell'insieme. "Riunendo per la prima volta esempi eccezionali delle opere dei Della Robbia conservate al Met, restituiamo nuova vita a celebri lavori di Andrea grazie a nuovi restauri e nuove ricerche", ha detto il direttore del museo Max Hollein, secondo cui il progetto consente di riscoprire "la scala, l'impatto visivo e la risonanza emotiva" di sculture che accompagnarono il passaggio dal primo al pieno Rinascimento. Un'altra importante novità arriva dalla collezione di Dick Wolf, il produttore televisivo vincitore di Emmy e creatore del franchise Law & Order, che ha promesso al Met una vasta raccolta di opere d'arte. Ne fanno parte due sculture di Giovanni della Robbia, una delle quali, la policroma Mandorla Mistica, è stata ora formalmente donata al museo. (ANSA).
In mostra al Met fino a gennaio 2028 l'arte dei Della Robbia
In mostra al Met fino a gennaio 2028 l'arte dei Della Robbia






