PIAZZOLA SUL BRENTA (PADOVA) - Ha contribuito al prestigio dell'Italia nel mondo attraverso i suoi prodotti sartoriali di eccellente qualità. Ha saputo prendere il testimone di una grande impresa, senza guardare esclusivamente al profitto, ma con la consapevolezza dell'importanza di essere una imprenditrice che presta massima attenzione al sociale. Profondo il cordoglio per la scomparsa di Maria Teresa Nicoletto, titolare della storica azienda Belvest. Aveva 78 anni, risiedeva ad Abano Terme. Lascia il figlio Riccardo con Carmen e l'adorata nipote Alessandra. Le esequie saranno celebrate domani alle 9.30 nella chiesa del Sacro Cuore di Abano Terme. La camera ardente, allestita nella Casa funeraria Santinello in via Turazza 23 a Padova, è aperta oggi dalle 9 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.

Chi era Belvest è stata fondata nel 1964 da Mino Nicoletto. Dal 2021 l'azienda faceva capo a Maria Teresa Nicoletto, amministratrice unica della società. Dà lavoro a 500 dipendenti ed è stata tra le prime aziende a proporre il "su misura". Opera prevalentemente nel settore abbigliamento maschile e si è imposta sul mercato per l'alta qualità dei suoi capi. Numerose le attestazioni di cordoglio che stanno giungendo alla famiglia. L'Amministrazione comunale guidata dal sindaco Valter Milani ricorda con profonda stima e gratitudine l'imprenditrice. «La città e l'intera comunità di Piazzola sul Brenta si stringono con profondo affetto e gratitudine attorno ai familiari e a tutti i collaboratori per la scomparsa della dottoressa Maria Teresa Nicoletto, guida ed anima della storica azienda tessile Belvest. Con la sua scomparsa, il nostro territorio perde una figura di straordinario valore umano e imprenditoriale. Maria Teresa ha saputo custodire e far crescere con dedizione e passione l'eredità fondata dal padre Mino nel 1964, radicando saldamente a Piazzola un'eccellenza della moda e della manifattura di alta qualità riconosciuta in tutto il mondo. In un'epoca in cui il lavoro per le donne fuori dalle mura domestiche non era scontato, la Belvest, attraverso la sartoria e l'arte tessile, ha offerto a generazioni di donne di Piazzola e dei Comuni vicini un'opportunità concreta di lavoro, valorizzandone la straordinaria abilità manuale, la precisione e la dedizione. La città è grata anche per la generosità della signora Nicoletto che da oltre un decennio fornisce i buoni pasto alle famiglie bisognose del Comune. Alle lavoratrici, ai lavoratori e a chiunque abbia condiviso con lei questo cammino umano e professionale giungano le nostre più sentite condoglianze».