La piattaforma Ai Zegna X (ph Microsoft official website)

Nel 2026 gli investimenti globali in Ai raggiungeranno 2.590 miliardi di dollari, il 47% in più rispetto al 2025. A evidenziare il dato sono le stime di Gartner, società di ricerca e consulenza specializzata nell’analisi dei trend tecnologici e degli investimenti digitali. Ma per il settore fashion & luxury la vera domanda non è più quanto capitale verrà destinato all’Ai, piuttosto quanto valore economico riusciranno a generare le aziende che la implementeranno prima e meglio.

Una sfida ancora aperta, considerando che, secondo gli esperti di Bain & company e Comité Colbert, «per ora, i benefici riportati dalle implementazioni di Ai esistenti rimangono relativamente modesti. Con meno del 20% dei dirigenti del settore lusso che affermano di aver osservato un impatto significativo, la sfida principale per l’industria in materia di utilizzo dell’Ai è ora quella di andare oltre la sperimentazione e realizzare una trasformazione su larga scala».

Il momento è particolarmente delicato. Dopo la forte crescita del post pandemia, il lusso sta attraversando una fase di normalizzazione. Secondo Bain e Altagamma, il mercato globale dei beni personali di lusso crescerà nel 2026 solo tra il 2% e il 4%, rendendo sempre più importante per le maison trovare nuove leve per difendere i margini e aumentare il valore generato da ogni cliente.