Due persone sono state sottoposte a fermo, emesso dalla Procura della Repubblica di Paola, nell'ambito delle indagini per la morte di Antonio Perrotta, l'addetto alla sicurezza 34enne di Fuscaldo, deceduto dopo un pestaggio all'esterno di una discoteca a Sangineto, in provincia di Cosenza. Le indagini sono state portate avanti dalla squadra mobile di Cosenza e del commissariato di Diamante e dai carabinieri delle compagnie di Paola e Scalea.
I due fermati
Le due persone sottoposte a fermo sarebbero state individuate grazie alle immagini delle telecamere di videosorveglianza. I due fermati, individuati da polizia e carabinieri a Belvedere Marittimo, sono fratelli: si tratta di Domenico Orsino, pilastro della nazionale di rugby del Lussemburgo e di suo fratello Umberto, che nella vita fa invece il fisioterapista. Entrambi calabresi di origine, ma residenti in Lussemburgo, erano nel cosentino in vacanza dai parenti. In queste ore verranno sentiti dal procuratore della Repubblica di Paola, Domenico Fiordalisi, per una valutazione più dettagliata della loro posizione in merito all'indagine aperta per il reato di omicidio che, secondo quanto trapelato, risulterebbe aggravato dai futili motivi.










