"Il sistema elettrico europeo rimane stabile nonostante il caldo estremo e la siccità. Non ci sono rischi di adeguatezza a breve termine, ma dobbiamo rimanere vigili poiché le condizioni rimangono difficili in alcune parti della nostra Unione". Lo scrive sui social il commissario Ue all'Energia Dan Jorgensen, al termine della riunione del Gruppo di coordinamento Ue per l'energia elettrica.

"Il nostro mercato elettrico interconnesso sta funzionando: la cooperazione transfrontaliera sta contribuendo a fornire energia dove è necessaria. La produzione di energia solare sta fornendo supporto, alleviando la pressione sui prezzi durante le ore centrali della giornata - precisa il commissario -. Anche le misure volontarie sul lato della domanda si stanno dimostrando efficaci. Ma la lezione è chiara: abbiamo bisogno di maggiore flessibilità e capacità di accumulo per sfruttare al meglio l'energia elettrica pulita e gestire i picchi di domanda".

Gli esperti della Commissione europea, dei paesi dell'Ue, dell'Ucraina, della Moldavia, del Segretariato della Comunità dell'energia e della Rete europea dei gestori dei sistemi di trasmissione dell'energia elettrica (ENTSO-E) hanno evidenziato che "che non sussistono rischi di adeguatezza a breve termine, mentre si prevede che la situazione rimarrà critica nella prossima settimana". Inoltre, "l'elevata produzione di energia solare è stata molto significativa e ha contribuito ad alleviare la pressione sui prezzi dell'energia elettrica nelle ore centrali della giornata.