Android

Vedere Aptoide Games direttamente dentro Google Play sembra quasi un controsenso. Per anni gli store Android alternativi hanno rappresentato uno dei modi per distribuire applicazioni senza passare dallo store di Google; adesso una di queste piattaforme può essere scaricata dallo stesso Play Store e, una volta installata, accedere al suo ricco catalogo di giochi e applicazioni.

La novità è reale e molto importante, ma bisogna subito chiarire un punto: al momento riguarda solo gli USA. Dal 22 luglio 2026 Google permette infatti alle piattaforme Android statunitensi di terze parti che soddisfano determinati requisiti di essere distribuite attraverso Google Play agli utenti d’Oltreoceano, grazie al nuovo Programma per store di terze parti. E ad agosto 2026 Aptoide Games è diventato il primo store concorrente effettivamente disponibile attraverso Google Play.

L’apertura nasce dalla lunga controversia giudiziaria tra Epic Games e Google nonché dalle successive modifiche imposte al funzionamento di Google Play sul mercato statunitense. Google stessa ha fissato al 15 luglio 2026 l’inizio dell’onboarding per gli store concorrenti e al 22 luglio l’effettiva apertura del programma.

Gli APK installati attraverso Aptoide escono davvero dal controllo di Google? Che differenza c’è rispetto a F-Droid? E come si inquadra tutto questo con Android Developer Verification, il nuovo sistema che associa l’identità dello sviluppatore ai package Android e alle relative chiavi di firma?