Google Play ha avviato la distribuzione di uno store di applicazioni concorrente sul territorio statunitense. Aptoide Games, marketplace incentrato sui videogiochi per dispositivi mobili, ha fatto il suo esordio ufficiale all'interno della piattaforma di Google negli Stati Uniti. Gli utenti possono cercare e installare l'app direttamente dallo store di serie, eliminando la necessit� di ricorrere al sideloading dei file APK e all'abilitazione manuale delle sorgenti sconosciute nelle impostazioni.
La svolta � la conseguenza diretta dello scontro giudiziario che ha visto contrapposte la casa di Mountain View ed Epic Games. Nel 2024, un giudice americano ha stabilito l'obbligo di apertura per la piattaforma di distribuzione proprietaria. Dopo una fase di ricorso e l'abbandono di una proposta d'accordo congiunta a causa dello scetticismo espresso dal giudice James Donato, il colosso tech ha sbloccato la presenza dei negozi terzi. La novit� poggia sui quadri normativi interni denominati Registered App Store e Play Catalog Access, sviluppati per consentire l'integrazione dei cataloghi e facilitare la presenza di mercati alternativi.
I marketplace di terze parti non rappresentano una novit� assoluta per il sistema operativo Android, dove la preinstallazione di soluzioni come Samsung Galaxy Store o Amazon Appstore costituisce una realt� consolidata da anni. La differenza risiede nella drastica riduzione della frizione d'uso per l'utente finale. Prima di questo aggiornamento, l'accesso a un catalogo esterno richiedeva il recupero del file di installazione tramite browser, il superamento dei vari avvisi di potenziale pericolo del sistema operativo e la concessione manuale dei permessi di installazione.










