Tra l’infortunio al polso di Alcaraz e i dubbi sul rientro agli US Open: esplode la polemica in Spagna dopo le parole della commissione medica FITP.

Tra Jannik Sinner e Carlos Alcaraz chi ha al momento più chance di giocare gli US Open è sicuramente il primo. Se infatti il numero uno del mondo dovrebbe recuperare dal fastidio al ginocchio che lo ha portato a saltare in via precauzionale Cincinnati, il polso dello spagnolo rappresenta ancora un'incognita. Nel frattempo i tabloid iberici nelle ultime ore sono accomunati da una reazione quasi indignata alle dichiarazioni di Gianni Daniele, presidente della commissione medica della Federtennis e team manager in Coppa Davis e Billie Jean King Cup. Quest'ultimo infatti, nel paragonare i guai fisici dei primi due giocatori del ranking, ha tirato in ballo addirittura una forma di depressione per Carlos. Una ricostruzione basata su un'idea personale e non avvalorata comunque da nessuna notizia ufficiale.

Le parole di Gianni Daniele su Alcaraz scatenano il putiferio in Spagna In pratica Daniele ha fatto riferimento al fatto che in tutti questi mesi non sia stato chiarito nel dettaglio il problema fisico accusato al polso da Carlos Alcaraz. Un infortunio "generico" e mai spiegato nel dettaglio, al netto del lavoro di recupero mostrato dal murciano sui suoi social con tanto di allenamenti specifici. A Repubblica Gianni Daniele ha spiegato: "Dalla Spagna non si è saputo bene che tipo di lesione ci sia stata al polso di Carlos. Ora sta subentrando un’ipotesi di debolezza mentale: faticando a ritrovare l’intensità del lavoro di prima, nella sua testa si sarebbe creata una forma di depressione, un circolo vizioso che non gli dà la sicurezza di prima. I dubbi comincerebbero ad avere il sopravvento nella sua testa, ed è un peccato, anche per il numero uno, non trovare un avversario dalla classe immensa". Alcaraz e il lavoro di recupero