di

Laura Martellini

La proprietaria dei monili ha avuto la prontezza e la lucidità di chiamare il 112. I carabinieri hanno fermato una ventenne con il sacchetto di anelli e collane in mano sul pianerottolo dell'abitazione

La truffa è nota, quella del finto carabiniere. A stupire è l'astuzia e la lucidità di una 88enne, che ieri, grazie appunto alla prontezza di riflessi, ha fatto arrestare una ventenne di Napoli, incensurata, ora gravemente indiziata del reato di truffa aggravata ai danni di anziani. All'anziana sono giunti i complimenti anche della premier Giorgia Meloni: «Un grande plauso alla signora di 88 anni che non si è lasciata ingannare».

L'88enne chiama il 112 e i militari si appostano sotto casaIl raggiro ha inizio alle 14, quando l'anziana, residente nei dintorni di piazza Mazzini, viene contattata telefonicamente da un uomo che si presenta come un maggiore dei carabinieri. Con tono perentorio, il finto carabiniere comunica alla donna che la figlia è rimasta coinvolta in un grave reato la notte precedente e che, per questo motivo, lei avrebbe dovuto consegnare tutti i gioielli in oro in suo possesso, perché provento di rapina.