Il plauso dell'Ue Il voto del Parlamento libanese è stato accolto con favore da Bruxelles. L'Unione europea "si congratula con il Libano per l'adozione della legge che abolisce la pena di morte". Lo afferma l'Alta rappresentante Ue Kaja Kallas a nome dei ventisette, definendo la nuova normativa "un passo avanti significativo per i diritti umani nel Paese". E ancora: "L'abolizione della pena di morte per tutti i reati, anche attraverso la sua applicazione retroattiva, rappresenta un importante risultato", sottolinea l'Ue, ricordando che il Libano manteneva dal 2004 una moratoria di fatto sulle esecuzioni. L'estone ha anche invitato tutti Paesi che "ancora applicano la pena di morte ad abolirla e, in attesa dell'abolizione, a mantenere o introdurre una moratoria sulle esecuzioni come primo passo". Anche il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani, si è congratulato con il Libano per la decisione presa, che "rende onore al Libano e alle sue istituzioni. Ora al lavoro alle Nazioni Unite per sostenere la moratoria globale", ha scritto il vicepremier sui social.