Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiQuasi uno studente su tre si è presentato all’esame di maturità senza avere un’idea sul proprio futuro. E questo buio è dovuto anche al fatto che quasi 4 su 10 non hanno avuto modo di fare esperienze pratiche, magari in un luogo di lavoro reale. Sono le conclusioni a cui è arrivato l’Osservatorio “Giovani e orientamento”, ricerca realizzata da Skuola.net in collaborazione con Gi Edu, la divisione dedicata all’orientamento scolastico dell’agenzia internazionale per il lavoro Gi Group.
L’Osservatorio, arrivato alla sua quinta edizione, ha raccolto le opinioni di 1000 studenti a ridosso dell’esame di maturità del 2026. L’obiettivo era capire quanto avessero le idee chiare circa il proprio futuro. Risultato: il 28% ha dichiarato di non sapere bene che cosa avrebbe fatto una volta conseguito il diploma; il 39,5%, invece, sosteneva di non aver potuto integrare realmente il proprio percorso formativo con le esperienze pratiche, laboratoriali o di orientamento previste dalla Formazione Scuola-Lavoro.
Il 39% dei maturandi intervistati da Skuola.net dichiara infatti di non aver mai potuto osservare e conoscere un luogo di lavoro vero e proprio. Un tipo di esperienza opposta di chi – e sono stati il 28% - dice di aver svolto le ore di FSL solo in un contesto lavorativo. Un 33%, invece, ha sperimentato entrambe le modalità.






