Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiDopo il doppio terremoto di magnitudo 7.2-7.4 che ha devastato il Venezuela e provocato la morte di 5 mila 500 persone, un altro sisma di pari intensità si è verificato nella confinante Colombia, dove la terra ha tremato alle 7 e 30 circa nella provincia di Chocò e ha provocato, secondo un bilancio largamente provvisorio, numerosi morti, almeno 73 quelli registrati nel tardo pomeriggio italiano. Secondo il quotidiano El Espectador, le vittime sono state accertate nelle città di Manizales e Pereira, tra i centri più colpiti dal sisma. Nel dipartimento del Chocó si registra inoltre una vittima e dieci feriti, mentre a Cali sono 19 le strutture danneggiate e molte persone risultano bloccate sotto le macerie. Un ospedale nella città di Cali è crollato e sotto le macerie sarebbero rimasti moli bambini. Il ministero degli Esteri segue gli sviluppi della situazione in raccordo con l’ambasciata d’Italia a Bogotà, fa sapere la Farnesina, che aggiunge: «Il ministro Antonio Tajani è informato».
• L’imprenditore Valter Lavitola è stato arrestato con l’accusa di essere il mandante dell’attentato avvenuto il 16 ottobre del 2025 al giornalista e conduttore di Report Sigfrido Ranucci. La Procura contesta l’aggravante del metodo mafioso, e ha emesso un mandato di arresto anche nei confronti del factotum di Lavitola, Gomes Clesio Tavares, cittadino camerunense che avrebbe partecipato al progetto dell'attentato a Ranucci. L'uomo è attualmente latitante e si troverebbe in Africa. Secondo l'accusa, Gomes sarebbe stato l'intermediario tra Lavitola e la banda - composta da quattro persone - che materialmente ha compiuto l'azione dinamitarda il 16 ottobre dello scorso anno a Pomezia. Secondo il legale di Ranucci, avvocato Roberto De Vita, «l’arresto conferma la gravità e la complessità dell’attentato subito da Ranucci, di cui sarà fondamentale comprendere movente e contesto di maturazione».










