ISTANBUL. Una notizia di mercato sul possibile trasferimento di Jamal Musiala al Galatasaray è finita al centro di un caso giudiziario in Turchia. Il giornalista sportivo Burhan Can Terzi è stato infatti fermato dalla polizia dopo aver riferito che il club giallorosso era vicino all'ingaggio del ventitreenne centrocampista del Bayern Monaco. Secondo quanto riportato dai media turchi, Terzi è stato fermato su disposizione della Procura capo di Bakırköy (Istanbul) con l'accusa di «diffusione pubblica di informazioni fuorvianti». Il provvedimento ha avuto però una durata limitata, dato che il giornalista è stato rilasciato alcune ore dopo e, secondo quanto riferito dalla stampa, nei suoi confronti non sono state imposte restrizioni.

Gazeteci Burhan Can Terzi, “Halkı Yanıltıcı Bilgiyi Alenen Yayma” suçlamasıyla gözaltına alındı.Gerekçe yanlış çıkan bir transfer haberi ise soruyorum:Transfer haberi yanlış çıktı diye gazeteciyi “Halkı Yanıltıcı Bilgiyi Alenen Yayma” suçlamasıyla şikayet etmek ,gözaltına… pic.twitter.com/10sWobb6sS— Murat AĞIREL (@muratagirel) August 10, 2026

Il caso ha comunque suscitato grande attenzione anche all’estero, anche perché si tratta del primo fermo di alto profilo di un giornalista sportivo turco nell'ambito di accuse legate alla diffusione di informazioni considerate fuorvianti. Tutto è nato da una notizia pubblicata da Terzi il 26 luglio. Il giornalista aveva sostenuto che il Galatasaray avesse «in gran parte raggiunto un accordo» con Musiala, 23 anni, aprendo così a un trasferimento clamoroso. Una ricostruzione immediatamente smentita dal club, che ha scelto di intervenire pubblicamente con un comunicato molto duro. «Le indiscrezioni secondo cui il calciatore professionista Jamal Musiala si trasferirà al Galatasaray sono false», aveva fatto sapere la società, accusando chi aveva diffuso la notizia di voler «creare una percezione finalizzata a fuorviare il pubblico e screditare le attività di mercato del nostro club». E ancora: «Chiediamo gentilmente al pubblico e ai grandi tifosi del Galatasaray di prendere come base esclusivamente le dichiarazioni ufficiali del nostro club». Nei giorni seguenti, però, Terzi non ha fatto marcia indietro. Secondo Ntv, il giornalista ha continuato a difendere la propria ricostruzione, sostenendo che le informazioni raccolte provenissero da fonti differenti e affidabili. E aggiungendo che Musiala avrebbe partecipato al ritiro della settimana seguente. «Non sono dell'umore per alzarmi la mattina — aveva commentato — e inventare qualcosa o vederlo nei miei sogni di notte». Poi l’arresto, fortunatamente senza gravi conseguenze. Chi è Terzi Terzi, in particolare, è uno dei giornalisti sportivi più conosciuti in Turchia. Laureatosi in Giornalismo all'Università di Istanbul, ha iniziato la carriera nel 2009 a Fotospor. Successivamente ha lavorato come redattore e vicedirettore sportivo a Guneş, prima di approdare ad Aksam. Il passaggio alla televisione è arrivato con la partecipazione a programmi dedicati al calcio su Tgrt e BenguTurk. Fondatore della testata Sportcell Media, da anni segue da vicino il Galatasaray, e proprio il rapporto con il club aveva già prodotto tensioni in passato. Lo scorso anno aveva sostenuto che l’attuale presidente Dursun Ozbek avrebbe perso le elezioni del 2022 contro Esref Hamamcioglu se non fosse per l'intervento dell'ex dirigente Erden Timur. Quest’ultimo, ad oggi, è coinvolto in un'altra vicenda giudiziaria: è stato arrestato a dicembre — trascorrendo sei mesi in custodia cautelare, prima del rilascio lo scorso giugno — nell'ambito di una vasta indagine sulle scommesse e sulle partite truccate nel calcio turco. Ora lo stesso destino è toccato a Terzi.