PERTH (AUSTRALIA). E dunque, in sostanza. La Juventus torna a non prendere gol (unica eccezione, le due reti contro l’Inter) e Yildiz segna invece la sua prima rete stagionale. Peraltro, mentre è in campo assieme ad Alajbegovic e Kolo Muani. Non male. Contro un Palermo di Serie B (ma con organico decisamente sopra-categoria) i bianconeri fanno la propria parte. Il tecnico juventino può ritenersi tutto sommato soddisfatto del 2-0 (a segno Milik nel finale), anche perché movimenti e principi di gioco cominciano a dimostrare che si sta andando verso una direzione ben definita. La tournée asiatico/oceanica si chiude tutto sommato nel modo auspicato.

Yildiz esulta Contro il Palermo, spazio a Perin (Di Gregorio “a riposo” dopo l’errore contro l’Inter, ma il tecnico aveva assicurato che fosse una decisione già programmata). Debutto da titolare per Alajbegovic - che si colloca nel trio di trequarti completato da Conceiçao e Yildiz - e debutto da titolare anche per Kolo Muani, punta del 4-2-3-1. Il Palermo è ben messo in campo, chiude gli spazi. Così per i bianconeri non è facile creare occasioni. La prima arriva al 25’ con Conceiçao che salta facilmente Ceccaroni e scocca un tiro a rientrare (anche se non abbastanza). Il portoghese è il più brioso: punta l’uomo, lo salta e crea pericoli. Chissà: aumenta la concorrenza, deve salire il livello. Al 28’, ci prova Yildiz di destro (su corner di Douglas Luiz) e ci riesce al 44’: l’azione nasce da uno spunto del solito Conceiçao, che serve Celik. Suo l’assist a centro area per Yildiz, che firma la sua prima rete 2026-27.