La Sovereign AI sta diventando uno dei pilastri più solidi della corsa globale alle infrastrutture per l’intelligenza artificiale. Su 933,6 miliardi di dollari di investimenti censiti da Mtn Consulting in 195 progetti annunciati dal 2025 in poi, 73 iniziative, per un valore complessivo di circa 367,4 miliardi, rientrano nella categoria delle infrastrutture AI sovrane. Significa che quasi il 39% della spesa monitorata è già riconducibile a progetti controllati dallo Stato, sostenuti da partnership governative oppure esplicitamente legati a obiettivi nazionali di autonomia tecnologica.È un dato rilevante soprattutto perché emerge mentre sul mercato aumentano gli interrogativi sulla sostenibilità dell’attuale ciclo di investimenti nei data center. Ci si interroga anche sulla possibilità che una parte della capacità annunciata non venga mai effettivamente realizzata. Mtn Consulting ritiene che proprio la componente sovrana possa essere meno esposta di quella commerciale a un eventuale rallentamento. Gli investimenti non rispondono infatti soltanto alle aspettative sulla domanda di servizi AI, ma anche a esigenze di sicurezza, controllo dei dati, politica industriale e riduzione delle dipendenze tecnologiche.La tendenza è già visibile nel numero dei progetti. Nel primo semestre 2026 29 delle 80 iniziative annunciate, il 36%, sono classificabili come Sovereign AI, contro 20 su 62, pari al 32%, nello stesso periodo del 2025.Indice degli argomenti