«A fine settembre promuoveremo l’assemblea costituente di Prossima»: Felice Spaccavento, consigliere regionale e presidente della Commissione Sanità, spiega alla Gazzetta il percorso che trasformerà la lista civica (inizialmente chiamata «Decaro presidente»), nel movimento civico pugliese Prossima. Attualmente conta in consiglio regionale, oltre che su Spaccavento, sugli eletti Giuseppe Fischetti, Graziamaria Starace, Tommaso Gioia, Giulio Scapato e l'assessore Silvia Miglietta.

Nelle ultime ore c’è la polemica per la promozione sui canali social della civica dello stand nella Fiera del Levante della Regione: «Abbiamo riprodotto il copia e incolla del testo dell’iniziativa istituzionale. Molto rumore per nulla. Nel centrodestra si sono confusi nella lettura…». La querelle ha registrato anche una presa di posizione dei gruppi in Consiglio di centrosinistra («ci confronteremo su cosa è stato fatto e su ciò che dobbiamo fare insieme nei prossimi anni») e una replica di Fdi («la missione della campionaria sono gli scambi commerciali, non l’attuazione del programma della coalizione che ha vinto le elezioni regionali»).

Intanto c’è una fase organizzativa in corso: «Vogliamo un movimento civico dal basso. I consiglieri regionali hanno scelto - spiega Spaccavento - una impostazione che supera la formula leaderistica. Tutto avverrà con una partecipazione orizzontale: nella costituente si voterà una carta dei valori, realizzata raccogliendo sollecitazioni e idee degli iscritti, che si mobilitano per temi come l’ambiente, la rigenerazione urbana…».