Sei bambini ricoverati in appena tre mesi per gravi lesioni all'esofago causate dall'ingestione accidentale di batterie a bottone. Tra maggio e luglio, l'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù ha registrato una serie di casi che riaccende l'attenzione su uno degli incidenti domestici più pericolosi per i più piccoli. Nei primi sette mesi del 2026 i casi complessivi sono già 7, contro i 2 registrati nell'intero 2025.
Un aumento che spinge gli specialisti a richiamare l'attenzione sui rischi legati alle piccole batterie presenti in moltissimi oggetti di uso quotidiano.
Batterie a bottone: pericoli sottovalutati
«L'ingestione di una batteria a bottone rappresenta una vera emergenza tempo-dipendente», spiega il dottor Filippo Torroni, responsabile di Alta Specializzazione "Endoscopia digestiva d'urgenza" dell'Unità operativa complessa di Gastroenterologia e Nutrizione del Bambino Gesù.
«Se la batteria rimane bloccata nell'esofago, può provocare lesioni gravissime già nel giro di due ore. Il bambino può anche non presentare sintomi evidenti, mentre il danno ai tessuti può essere già in atto. Per questo, in caso di ingestione certa o anche solo sospetta, è fondamentale recarsi immediatamente in Pronto Soccorso».










