Thomas Ceccon in controllo nelle batterie dei 200 dorso (13°), per risparmiare energie per la finale dei 50 farfalla del pomeriggio, che nuoterà una mezz’ora prima delle semifinali delle 4 vasche a testa in su. Devono invece spingere il piede sul gas le raniste per guadagnarsi il passaggio, solo due posti sono a disposizione per l’Italia: se lo prendono la primatista italiana Benedetta Pilato e Lisa Angiolini, con il terzo e quarto tempo, fuori invece Anita Bottazzo, esclusa col 16° crono, il terzo tra le azzurre mentre è ancora più lontana l’esordiente Chiara Della Corte. In testa a tutte la britannica Angharad Evans, con record della manifestazione.

Brutte notizie per la 4X100 mista mista, che sarebbe stata terza per la finale: squalificata per gambata irregolare nella frazione a rana, il giudizio arrivato dopo controllo al Var.

Sjostrom comanda i 50 farfalla

La giornata si apre con i 50 farfalla femminili: la capitana Silvia Di Pietro, 33 anni, romana, passa col 16° crono (26"14); ottima la 23enne Elena Capretta, marchigiana, che nuota il personale (26"33). Non ce la fa Costanza Cocconcelli (26’’73). Comanda la prodigiosa Sarah Sjostrom, 32 anni, la stella svedese che detiene ancora il primato nella specialità, nuota in 25’’40 al ritorno dalla maternità.