Una brillante carriera tra cinema e fiction: Roberto Farnesi riceverà ad Acri il Premio Cineincontriamoci 2026. L’attore toscano si racconta nella nostra intervista.

ACRI (COSENZA) – Quindici anni dopo il primo ciak, la storia continua. Acri torna ad accendere i riflettori sulla settima arte con la quindicesima edizione di Cineincontriamoci, la kermesse ideata e diretta dal regista calabrese Mattia Scaramuzzo. Questa sera Piazza Sprovieri si trasformerà in un grande palcoscenico sotto le stelle, per celebrare un lungo viaggio fatto di cinema, cultura, incontri e grandi protagonisti. La forza di Cineincontriamoci è sempre stata quella di portare il cinema oltre lo schermo, trasformandolo in un’occasione di dialogo e confronto tra artisti e pubblico. Una rassegna capace di coniugare intrattenimento e approfondimento, valorizzando al tempo stesso la città e la sua vocazione culturale. Un percorso impreziosito, negli anni, dalla presenza di un parterre di ospiti sempre più prestigioso, che ha portato ad Acri alcune delle personalità più apprezzate del panorama cinematografico e culturale nazionale.

Tra i premiati della quindicesima edizione ci sarà Marcello Fonte, interprete di Dogman di Matteo Garrone, film che gli è valso la Palma d’Oro come miglior attore al Festival di Cannes. A lui andrà il Premio Calabria d’Autore, realizzato dal maestro Silvio Vigliaturo. Lo stesso riconoscimento sarà assegnato alla giornalista Antonella Grippo e al dottor Sergio Garofalo, dirigente medico dell’Esercito Italiano.