Quasi cinque anni sul fondo di un fiume, altri cinque trascorsi tra recupero e restauro e circa 1.100 kg di fango da rimuovere. È difficile immaginare una seconda vita più complicata per una Porsche 911 della generazione 993, ma questa particolare vettura gialla è riuscita a tornare su strada dopo un incidente che sembrava averne decretato la fine.

La storia comincia in Italia, nei dintorni di Firenze, durante una piovosa serata del febbraio 2014. Il conducente perde il controllo della Porsche e finisce direttamente in un corso d’acqua. Riesce fortunatamente a uscire dall’abitacolo senza riportare conseguenze, mentre per la 911 la situazione prende una piega decisamente peggiore.

La corrente, particolarmente forte a causa delle precipitazioni, trascina via l’auto. Recuperarla immediatamente risulta impossibile e la Porsche rimane sott’acqua per circa quattro anni e mezzo, fino al 2018. Quando finalmente viene riportata in superficie, lo spettacolo non è dei più incoraggianti. L’abitacolo è praticamente invaso da fango e detriti. La quantità accumulata viene stimata in circa 1.100 kg. Quello stesso fango, però, avrebbe riservato una sorpresa.

Recuperata dal fiume con 1.100 kg di fango

Il corso d’acqua nel quale era finita la vettura non sarebbe normalmente particolarmente profondo o impetuoso. La sera dell’incidente, però, le forti piogge ne avevano completamente trasformato le condizioni. La corrente era abbastanza intensa da rendere impossibile il recupero della Porsche 911 993, che rimase così sul fondo per anni.