Bastano quaranta minuti online su un repository pubblico per trasformare una libreria software in un cavallo di Troia globale. È quanto emerge dall’indagine di CloudSEK sulla più grande violazione della catena di approvvigionamento AI mai registrata, un attacco che secondo il report ha potenzialmente esposto oltre 2.500 aziende e 434.000 pipeline CI/CD in tutto il mondo. Il colpo, orchestrato nel marzo 2026 dal gruppo di threat actor noto come Team PCP, ha colpito LiteLLM, uno strumento diffusissimo per gestire l’infrastruttura dei modelli linguistici, e ha lasciato dietro di sé una scia di credenziali rubate che, mesi dopo, restano ancora una minaccia attiva.
Summary
Punti chiaveLa più grande violazione della catena di approvvigionamento AI del 2026 coinvolge oltre 2.500 aziendePortata ed entità dell’esposizioneOrganizzazioni di rilievo coinvolteModalità d’attacco e furto datiCompromissione tramite pacchetti LiteLLM PyPI versioni 1.82.7 e 1.82.8Compromissione iniziale attraverso Trivy nel pipeline CI di LiteLLMTipologie di credenziali rubate e loro implicazioniRischi in corso e consigli per la sicurezzaAllerta FBI FLASH e rischi di utilizzo malevoloRotazione delle credenziali e priorità nelle indaginiImportanza di monitorare l’infrastruttura AI con CloudSEK AIvigilFAQQuante aziende sono state potenzialmente esposte nella violazione della catena AI legata a LiteLLM?Che tipo di credenziali sono state sottratte durante l’attacco?In che modo gli attaccanti hanno compromesso i pacchetti LiteLLM?Quali sono i passaggi consigliati per le organizzazioni colpite dalla violazione?











