Continua la pressione sui titoli di Stato europei ed italiani.
Nella mattinata di martedì 11 agosto il Btp decennale ha superato di nuovo - l’ultima volta in chiusura era stata il 31 luglio - il 4% di rendimento.
Una dinamica che in realtà interessa in modo sincronizzato tutti i principali titoli sovrani dell’Eurozona: anche il Bund tedesco, infatti, è tornato al 3,2%.
Per questo lo spread, il differenziale tra i due titoli, rimane sostanzialmente stabile tra 78 e 79 punti base.
Cosa sta succedendo La dinamica in atto è figlia delle aspettative su un nuovo rialzo dei tassi da parte della Bce, che si inserisce in un contesto di forte incertezza geopolitica e di volatilità sulle materie prime energetiche, con il prezzo del petrolio ancora in crescita per il secondo giorno consecutivo dopo che il raffreddamento delle prospettive di una tregua rapida in Iran.






