Roma, 11 ago. (askanews) – Continuano a rafforzarsi i rincari dei prezzi del petrolio. A tarda mattina il barile di Brent, il greggio di riferimento del mare del Nord ha toccato un picco sopra quota 90 dollari, tornano sui livelli di fine luglio, mentre successivamente le speranze sulla possibile riapertura dello Stretto di Hormuz avevano alimentato forti cali. Con il mancato materializzarsi della normalizzazione dei traffici, il Brent rincara del 2,31% a 89,75 dollari.
Negli scambi dell’afterhours il West Texas Intermediate sale di oltre il 2,75% a 84,39 dollari.














