di
Lorenzo Nicolao
Con un investimento di circa un miliardo e mezzo di euro, la cordata capitanata dal boss di Amazon, mira ad acquisire il 30% del club inglese, attualmente in mano al Fenway Sports Group, realtà sotto la guida dell’imprenditore americano John Henry
Una ricchissima cordata per i Reds. Jeff Bezos, proprietario di Amazon, conferma le indiscrezioni ed è pronto a prendersi un terzo del Liverpool, insieme ad altri facoltosi investitori, come Amit Bhatia, già azionista indiano-britannico del Queen’s Park Rangers (oltre che genero di Lakshmi Mittal, fondatore di Arcelor Mittal) ed Eduardo Saverin, cofondatore e primo finanziatore di Facebook, prima che Mark Zuckerberg, lo estromettesse dall’azienda, per poi doverlo risarcire con due miliardi.
Con un investimento di circa un miliardo e mezzo di euro, la cordata mira ad acquisire il 30% del club inglese, attualmente in mano al Fenway Sports Group, realtà sotto la guida dell’imprenditore americano John Henry. La transazione potrebbe essere già annunciata in settimana. In base ai patrimoni degli investitori, il Liverpool guadagnerebbe una potenza economica pari a circa 300 miliardi (280 miliardi solo come patrimonio di Bezos), anche se difficilmente la squadra, dal punto di vista sportivo, potrà attingere da tali capitali. Una società blasonata come quella dei Reds, all’interno della già ricchissima Premier League (fatturato complessivo di oltre 8,19 miliardi di euro a stagione), rappresenta comunque un investimento forte. Opportunità alle quali Fenway aveva già aperto le porte nel 2022, per favorire l’ingresso di nuovi soci, dopo aver rilevato il Liverpool nel 2010 con una cifra pari a 500 milioni di euro. Un valore oggi cresciuto, in base al valore della quota che acquisiranno Bezos e soci, di oltre cinque miliardi, comprovando una significativa espansione commerciale del marchio.












