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Claudio Tadicini

Il 28enne ciclista è stato ritrovato morto nella serata del 9 agosto, dopo che di lui si erano perse le tracce in mattinata. Il suo investitore ha 22 anni e si è costituito: «Pensavo di aver colpito un animale o una pietra»

Una passeggiata in bicicletta, come tante. Un giro lungo le strade di Ugento e poi il ritorno a casa. Ma domenica quel ritorno non c’è mai stato. Daniele Congedi, 28 anni, ingegnere di Ugento, è morto dopo essere stato travolto mentre pedalava sulla strada che collega Ugento a Racale. Ad investirlo una Lancia Y, il cui conducente è fuggito senza prestargli soccorso.

Ieri mattina il suo investitore, un 22enne di Ugento, si è presentato spontaneamente in caserma accompagnato dal suo avvocato. È stato ascoltato dai carabinieri e denunciato a piede libero per omicidio stradale. Ai militari avrebbe raccontato di aver pensato di aver colpito un animale o una pietra.