«È un peccato che siano già comparse scritte sulle panchine appena ridipinte, perché è veramente un bel parco. Ne hanno tracciate anche sul nostro chiosco» commenta Beatrice Satta, che lavora a uno dei punti vendita interni al parco del Valentino su viale Virgilio. Proprio qui, dietro al castello sede della facoltà di Architettura, si concentra una decina di panchine riverniciate da poco grazie ai lavori Pnrr e già sfregiate dai graffiti. La segnalazione a “Specchio dei tempi” Vandalismi, prontamente segnalati da un lettore a Specchio dei tempi, che verranno cancellati nell’intervento di manutenzione ordinaria già in programma per settembre: «Noto che molte panchine nuove e lampioni appena ridipinti in occasione della ristrutturazione del Valentino sono già oggetto di imbrattamenti. Occorre una manutenzione regolare» scrive Andrea Nejrotti a La Stampa. «Me ne sono accorta anch’io. Sarebbe molto meglio poter passeggiare in un Valentino non già imbrattato» conferma Alessia. Ci sono anche posizioni meno critiche. «Purtroppo sono azioni abbastanza diffuse – ragiona la signora Rosanna Abbà –. A me però danno più fastidio le scritte sui muri. Queste sono anche meno sgradevoli». Secondo i giovani genitori Claire e Giuseppe, invece, «finché non sono scritte omofobe o razziste per noi non è un problema. Alla fine ci si può continuare a sedere».
Al Valentino le panchine appena ridipinte già sfregiate dai graffiti: “A settembre le ripuliremo”
Scritte e graffiti su lampioni, bidoni e panchine: l’indignazione dei lettori su Specchio dei Tempi








