Danneggiata nuovamente la panchina arcobaleno alla Coop di via Berlinguer. "Quarto episodio di vandalismo in soli tre anni e la panchina più volte distrutta e imbrattata", fa sapere Guido Del Fante, presidente di Arcigay Prato Pistoia L’Asterisco, tra i promotori della panchina contro ogni discriminazione. "Un dato – rileva Del Fante – che non può essere liquidato come semplice ragazzata, è un attacco omofobo reiterato, che si aggiunge al gesto della settimana scorsa, quando la targa dedicata ai diritti Lgbtqia+ è stata strappata e gettata via. La panchina arcobaleno non è un arredo urbano qualunque, è un simbolo di esistenza, visibilità e comunità per tutte le persone che ogni giorno vivono discriminazioni legate all’orientamento sessuale o all’identità di genere. Colpirla significa colpire l’idea stessa di una comunità aperta. Non è solo un danno materiale, l’ennesimo, ma è un segnale culturale che ci impone di reagire con lucidità e responsabilità". La panchina venne inaugurata il 28 gennaio 2023: nemmeno 24 ore dopo fu portata via la targa. Nel febbraio 2023 venne imbrattata con vernice nera. Ora altri due vandalismi, l’ultimo scoperto venerdì 10, con le doghe della panchina rotte. "Questi episodi – afferma Del Fante – dimostrano quanto sia urgente investire in educazione affettiva e al rispetto, dando strumenti fondamentali per crescere cittadine e cittadini consapevoli, capaci di riconoscere l’importanza delle cose e vivere le relazioni senza paura, pregiudizio o violenza. L’assenza di percorsi educativi può lasciare spazio a ignoranza, stereotipi e comportamenti aggressivi. La panchina verrà ripristinata, come sempre. Ma non basta riparare, serve proteggere, educare, parlare, non minimizzare l’accaduto". La direzione del centro ha denunciato il fatto. Condanna il vile gesto anche il sindaco Luca Benesperi: "Nel condannare fermamente l’ennesimo danneggiamento, mi auguro che sia solo l’opera di qualche vandalo che spero possa pagare per il gesto compiuto e non vi sia la precisa volontà di offendere la sensibilità contro qualsiasi forma di omofobia di cui la panchina è simbolo, sentimento che l’amministrazione condivide e rivendica".