BELLUNO - Giochi rotti, porte da calcio spaccate, panchine distrutte. Se non è allarme, poco ci manca. Di sicuro è rabbia, per Palazzo Rosso. Perché gli episodi di vandalismo in alcuni parchi cittadini e frazionali continuano a ripetersi e costringono il Comune a intervenire quasi settimanalmente per sistemare ciò che qualche individuo seguita a danneggiare. Tanto che l'amministrazione ora sta pensando di usare il pugno duro. E lancia un appello al controllo di vicinato: «Se vedete movimenti sospetti, segnalateli. Cerchiamo tutti insieme di tutelare le aree gioco con i loro arredi, che sono patrimonio di tutti». È l'assessore all'ambiente Lorenza De Kunovich a tracciare un bilancio degli episodi di vandalismo, che si susseguono da mesi. E che obbligano il Comune a spendere soldi pubblici per tutti, a causa della maleducazione di pochi. Episodi che sembrano essersi concentrati solo in alcuni parchi, non in tutti. «In particolare a Nogarè, a Castion e al Città di Bologna, in centro» spiega l'assessore. «A Nogarè abbiamo investito 30mila euro di arredi e giochi, anche con l'installazione del mini pump track, che però sembra essere stato preso di mira fin dal giorno dopo».
I danni A Nogarè si sommano diversi episodi, negli ultimi mesi. La staccionata multicolore posizionata a dividere due aree gioco è stata danneggiata più volte. I listelli di legno sono stati staccati ripetutamente e periodicamente rimessi al loro posto dagli operai del Comune. «Adesso però ci siamo stufati di continuare a correre dietro ai vandali, che sembrano divertirsi non tanto alle spalle di chi esegue i lavori, quanto di tutti coloro che frequentano quel parco» sottolinea De Kunovich. Sempre a Nogarè una panchina è stata spaccata e le porte da calcio piazzate pochi mesi fa sono state divelte: pali e traverse sono adagiate al suolo. «Erano nuove, dovevano servire per far giocare i ragazzi, ma evidentemente qualcuno si è divertito a distruggerle» continua l'assessore. «Ora chiediamo alla frazione di sensibilizzare i fruitori di quell'area, in modo che ci sia un controllo diffuso e soprattutto la consapevolezza che questi episodi rendono inutili gli sforzi dell'amministrazione comunale per dotare le frazioni di aree gioco e parchi». Oltre a Nogarè, i vandalismi si sono concentrati in questi mesi anche a Castion: il parco Basilisco, dietro le scuole elementari, ha beneficiato di un nuovo gioco; ma pochi giorni dopo l'installazione era già ricoperto di graffiti e di scritte oscene tracciate con le bombolette di vernice. E qualcuno si è accanito con gli accendini per creare delle vere e proprie voragini nelle parti in plastica. Infine, ecco il Città di Bologna, dove i vandali hanno spaccato alcune panchine e il tavolone di legno posizionato solo poche settimane fa dal Comune per ospitare pic-nic e feste all'aperto. «Sono stati rovinati più volte anche i giochi inclusivi (quelli fatti posizionare dal progetto promosso dal Circolo ricreativo vigili del fuoco, ndr); ogni volta che li sistemiamo, passano pochi giorni e vengono rotti di nuovo dice esasperata De Kunovich -. E abbiamo ricevuto segnalazioni da parte di mamme, preoccupate per la presenza di ragazzi grandi, che fanno i bulletti. Ora controlleremo le immagini delle telecamere di videosorveglianza e adotteremo contromisure. Anche perché ho voluto affidare un incarico a una ditta per il controllo dei giochi, parco per parco. Ora stiamo verificando dove operare. Ma diventa tutto inutile se poi qualche vandalo distrugge il nostro lavoro».









