L'inchiesta sulla tragica scomparsa di Cristiano Daniele Giamporcaro affronta un passaggio procedurale determinante. Verrà eseguita nel pomeriggio di oggi, presso l'ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento, l'autopsia sulla salma del regista ventinovenne, deceduto lo scorso sabato mentre effettuava un'immersione nelle acque al largo di Lampedusa.

Per fare piena luce sulle cause del decesso e ricostruire con esattezza la dinamica dei fatti, la Procura della Repubblica di Agrigento ha conferito formale incarico al medico legale Alberto Alongi. Parallelamente, gli inquirenti hanno notificato, come atto dovuto per consentire la nomina di propri consulenti di parte durante gli accertamenti tecnici unici e non ripetibili, due avvisi di garanzia con l'ipotesi di reato di omicidio nautico. I destinatari dei provvedimenti sono una coppia di coniugi romani, rispettivamente di 72 e 69 anni. Saranno i rilievi necroscopici ed esami peritali a chiarire le circostanze che hanno portato alla drammatica morte del giovane regista nell'isola delle Pelagie.