«Dalla scorsa notte sono in corso le operazioni di soccorso per far fronte alle conseguenze dell'attacco russo a Zaporizhzhia. La città è stata colpita da missili balistici nordcoreani, Zircon e bombe aeree guidate. Si è trattato di un attacco brutale, calcolato per infliggere il massimo danno, in particolare alle infrastrutture civili. Purtroppo, al momento, si contano sei morti e diciannove feriti in città».

Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

«Le mie condoglianze alle loro famiglie e ai loro cari. I soccorritori stanno continuando a spegnere un incendio in uno dei luoghi colpiti», aggiunge Zelensky.

A Kiev, un attacco missilistico ha danneggiato un ospedale per malattie infettive e alcune attività commerciali: «Gli attacchi con i droni continuano praticamente ogni giorno nelle nostre comunità in prima linea. A Kherson e Kharkiv, le sottostazioni elettriche sono state colpite durante la notte, causando interruzioni di corrente. Tutti i servizi stanno lavorando per ripristinare l'energia elettrica alle famiglie».

Anche le regioni di Donetsk, Dnipro e Mykolaiv sono state colpite. Oltre ai missili, contro l'Ucraina sono stati utilizzati più di 120 droni, la maggior parte dei quali a reazione, chiamati “Shahed".