Poteva essere una irreparabile tragedia scampata grazie alla manovra di disostruzione delle vie aeree messa prontamente in atto da una infermiera del 118, postazione Scampia. La chiamata disperata, alla centrale del 118, dei genitori di una bambina di un anno che non respirava più, all’interno del McDonald’s della Galleria Umberto di Napoli, arriva alle 13:18, Dopo tre minuti alle 13,21 l’equipaggio, anche grazie alle strade deserte della settimana di Ferragosto è sul posto. La paura La piccola viene immediatamente affidata ai soccorritori incosciente e senza respirare. «Provvidenziale l’intervento della professionista infermiera Regina Esposito - sottolinea Manuel Ruggiero medico e sindacalista curatore della pagina Facebook Nessuno Tocchi Ippocrate - l’ha presa immediatamente in braccio, l’ha posizionata sulle gambe ed ha avviato le manovre di disostruzione che per una bambina così piccola sono diverse da quelle da mettere in atto nell’adulto. Dopo due cicli di manovra è avvenuto il miracolo: la bambina ha ricominciato a tossire e a respirare. Un lieto fine che si deve alla perizia della operatrice sanitaria e alla tempestività dell’intervento». Sul posto sono intervenute anche una moto sanitaria e un’auto medica dal San Gennaro.
Napoli, bimba in fin di vita con un boccone di traverso: «Salvata da infermiera»
Poteva essere una irreparabile tragedia scampata grazie alla manovra di disostruzione delle vie aeree messa prontamente in atto da una infermiera del 118, postazione Scampia. La chiamata...






