Mentre le confederazioni lo boicottano, Infantino viene difeso da Trump che avverte la FIFA: “Ha appena presieduto il Mondiale di maggior successo di sempre”
Nelle ultime ore UEFA, AFC e CONCACAF si sono apertamente schierate contro Gianni Infantino, una questione che è arrivata persino alla Casa Bianca all'attenzione di Donald Trump. Lo scontro è aperto e il clima che accompagnerà il numero uno della FIFA alle elezioni del prossimo 18 marzo è incandescente, ma in suo soccorso è arrivato il Presidente degli Stati Uniti con un monito a tutto il mondo del calcio, sulla scia dei Mondiali appena conclusi che hanno sigillato il sodalizio tra i due, più forte che mai in questo momento in cui il dirigente svizzero è protagonista di un boicottaggio da parte delle federazioni.
Il messaggio pubblicato da Trump sul social Truth è un monito a tutti quelli che vogliono la fine del ciclo di Infantino, "un terribile errore" secondo l'imprenditore statunitense che appoggia caldamente il suo amico mostrando il grande successo della Coppa del Mondo. Ma la lettera congiunta delle tre confederazioni, praticamente la metà di quelle che compongono la FIFA, è un segnale allarmante che arriva in risposta alla proposta di mettere in vendita i Mondiali, subito ritirata vista la forte reazione dei veri protagonisti. È l'unico alleato che Infantino ha trovato fin qui, in questa estate dove tutto sembra andare storto per via delle sue scelte fortemente divisive. Trumo ha avvertito le federazioni mondiali difendendo Infantino










