HomeRiminiCronacaIl circo Orfei rompe il silenzio: "Basta accuse e odio sui social"Prima il cammello finito in strada, poi i cartelli, i presìdi e le accuse degli animalisti. Ora il Circo Rolando...Prima il cammello finito in strada, poi i cartelli, i presìdi e le accuse degli animalisti. Ora il Circo Rolando...Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciPrima il cammello finito in strada, poi i cartelli, i presìdi e le accuse degli animalisti. Ora il Circo Rolando Orfei rompe il silenzio e passa al contrattacco. Lo fa con un lungo comunicato nel quale respinge le contestazioni sulla gestione degli animali e denuncia quella che definisce una campagna costruita attraverso immagini e filmati "estrapolati dal contesto" o utilizzati in maniera "strumentale" per screditare il circo e chi ci lavora.

Una replica che arriva dopo settimane di polemiche a Rimini, dove la presenza del tendone a Miramare aveva mobilitato associazioni e attivisti contrari all’impiego degli animali negli spettacoli circensi. Proteste culminate nei presìdi davanti agli ingressi, con cartelli, striscioni e centinaia di manifestanti.

Ma dalla direzione del Rolando Orfei assicurano che la realtà sarebbe ben diversa da quella raccontata sui social. "Respingeremo sempre con fermezza ogni accusa di maltrattamento o incuria". Il circo sottolinea di operare "nel pieno rispetto delle normative vigenti" e sotto il monitoraggio dei servizi veterinari competenti. Gli animali, ribadiscono, "non sono semplici attrazioni, ma compagni di vita e di lavoro quotidiano".