HomeSienaCronacaPremio Boccaccio. A San Gimignano una "prima" con Pini, . Nencini e CavazzoniLa celebre manifestazione letteraria vara la rassegna sotto le torri. Dei: "Costruiamo reti". Marrucci e Guicciardini: "Importante novità".La celebre manifestazione letteraria vara la rassegna sotto le torri. Dei: "Costruiamo reti". Marrucci e Guicciardini: "Importante novità".Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSi sono sempre salutati da secoli, le torri di San Gimignano e il dirimpettaio borgo di Certaldo alto, dove si affacciava Giovanni Boccaccio. Ora il prestigioso premio letterario nazionale a lui intitolato, per la prima volta nella storia sale sul poggio delle torri. Nasce così questa nuova operazione culturale promossa dall’Associazione Letteraria Giovanni Boccaccio con il Comune di San Gimignano, che porterà nel salotto buono della città di Folgore, in piazza Duomo a ingresso libero, tre rilevanti autori del panorama culturale italiano. Novità assoluta per il Premio, nato dalla volontà di valorizzare la cultura nel territorio.

Il sipario si apre in piazza Duomo lunedì 24 agosto alle 18 con Ermanno Cavazzoni e la sua ’Storia di un’amicizia’, libro "dedicato al rapporto umano e letterario con uno dei più importanti scrittori italiani del secondo Novecento", si legge nella nota stampa; presentazione accompagnata dagli interventi musicali di Vincenzo Vasi. Sempre lunedì 24, alle 21, Riccardo Nencini, presenterà ’Mai stanca di vivere. Oriana Fallaci’, dedicato alla vita e alla vicenda umana della grande giornalista fiorentina con le letture di Teatroalverso. La rassegna chiude il sipario del premio Boccaccio martedì 25 agosto alle 21 con Agnese Pini, direttrice di Qn, La Nazione, Resto del Carlino e Il Giorno, e ’La verità è un fuoco’, nel quale la giornalista racconta la scoperta del passato del padre, sacerdote prima di scegliere una nuova vita accanto alla famiglia. Anche questo appuntamento sarà arricchito dalle letture di Teatroalverso.