HomeAscoliCronacaIl caro carburante. I conti non tornano ancora: la stangata per chi lavoraTra Piceno e Fermano ci sono oltre duemila aziende che devono usare i mezzi per lavoro. Fare il pieno a un autocarro costa 180 euro in più rispetto a febbraio.Secondo l’Ufficio studi della Cgia, dall’inizio del conflitto nel Golfo Persico il prezzo del diesel è salito del 20,9 per centoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIl caro carburante pesa sui costi di gestione delle aziende di autotrasporto, dei tassisti e degli agenti di commercio. In pratica per tutti coloro che devono utilizzare l’auto per motivi di lavoro. Tra le provincie di Ascoli e di Fermo sono complessivamente più di duemila le aziende che in questo periodo stanno cercando di far quadrare i conti a seguito dell’inasprimento dei prezzi del carburante.

Secondo una rilevazione dell’Ufficio Studi della Cgia emerge infatti che gli agenti di commercio in provincia di Ascoli sono 920 mentre le aziende di autotrasporto e di trasloco sono 298 le aziende di taxi e Ncc sono 29 per complessive 1.247 imprese. In provincia di Fermo invece gli agenti di commercio sono 807 mentre gli autotrasportatori e coloro che fanno traslochi sono 198 e undici le aziende di taxi e noleggio con conducente per un totale di 1.016 realtà.