"Su Villa Buonaccorsi tanti annunci al galoppo, ma lavori a rilento". Così l’ex deputato del Pd Mario Morgoni (nella foto) commenta il finanziamento di 10 milioni del ministero della cultura per il restauro del complesso settecentesco di Potenza Picena. "Villa Buonaccorsi è stata acquisita al patrimonio pubblico nel febbraio 2022 per 2,3 milioni di euro dal ministero della cultura grazie all’iniziativa del ministro Dario Franceschini, promossa dal sottoscritto e sostenuta a Potenza Picena dalle forze di opposizione e da associazioni locali – ricorda Morgoni –, nella totale indifferenza di Regione e Comune. Ministero e Regione fecero ai tempi un accordo sulla base del quale la gestione della villa sarebbe stata affidata agli enti locali territoriali. Questo accordo è stato totalmente ignorato e disatteso dal governo Meloni e dalla giunta Acquaroli, e la gestione della villa resta in capo al ministero. In compenso è cominciata una propagandistica gara ad annunciare finanziamenti milionari che a oggi hanno partorito un minuscolo topolino".
Morgoni riepiloga la storia recente sulla villa. "A ottobre 2023, l’allora ministro della cultura Gennaro Sangiuliano annunciava circa 14 milioni di euro complessivi per il recupero di Villa Buonaccorsi – riprende l’esponente del Pd –. Ora la sottosegretaria al ministero dei beni culturali, Lucia Borgonzoni, annuncia un finanziamento di 10 milioni per il restauro della villa. Sembra che i milioni da 14 siano scesi a 10, ma probabilmente in vista delle elezioni politiche del 2027 saliranno nuovamente. Il fatto è che a fronte di questa girandola di grandi numeri, da marzo 2022 a oggi gli interventi effettivamente realizzati ammontano a poco più di 200mila euro. Di questo passo per recuperare la villa occorrerà più di un secolo".








