Una volta formalizzata nelle scorse settimane la cessione di Italiana Petroli (Ip) alla compagnia petrolifera azera Socar, i Brachetti Peretti hanno scelto la strada della prudenza patrimoniale.

Qualche giorno fa, infatti, l'assemblea dei soci della loro cassaforte Api Holding ha deciso di mandare interamente a riserva l'utile di 165,6 milioni di euro segnato nel bilancio ordinario dell'esercizio 2025.

Così facendo il patrimonio netto è salito a 251 milioni, dopo che lo scorso anno era stata distribuita una super-cedola di 164 milioni di euro attinta per 154 milioni dall'intero utile dell'esercizio e per i restanti 10 milioni dalla riserva straordinaria.

Api Holding, della quale è stata riconfermata presidente Mila Peretti Brachetti (vedova di Aldo, scomparso alla fine del 2025), vede presenti nel consiglio di amministrazione la figlia Chiara, i figli Ferdinando e Ugo, Leonardo Balestra di Mottola e Ferdinando Carabba.

Nel frattempo qualche giorno fa Socar Italia e Mip sono state fuse per incorporazione in Ip a seguito dell'acquisizione con indebitamento.