Daniela Poggi, elegante e profonda, attrice di cinema, teatro e televisione. Tra film, pièce e fiction ha collezionato oltre cento partecipazioni. Celebre la sua conduzione di Chi l’ha visto?, su Rai 3. Nel novembre 1980, a Berlino per girare un film con Chabrol, assistette all’abbattimento del Muro. In ottobre riprenderà lo spettacolo teatrale cui partecipa, Figlio, non sei più giglio, regia di Stefania Porrino.

Buongiorno Daniela!

«Buongiorno Roberto, mi trovo in macchina. Siccome sto traslocando, sto andando in Umbria. Mi trasferisco a Todi. Ho fatto questa scelta un po’ drastica perché sono un po’ stanca del caos cittadino di Roma e ho la necessità di trovare un po’ più di natura, di quiete in un contesto che comunque mi offre arte, bellezza, cultura, teatro, cinema…»

Siamo nel mezzo di un’ondata di calore e stiamo andando verso Ferragosto. Non sarebbe meglio pensare a questo giorno estremo in un altro modo?

«Sono assolutamente d’accordo. Per me il 15 di agosto è la festa di Maria Assunta in cielo. Non ho mai visto Ferragosto come l’assoluto divertimento fatto fuori, in giro, non mi interessa. Sono una persona che non si è mai interessata alle date formali. Per me la cosa più importante è un rapporto con il valore di quella giornata, quindi restare in città, andare in un bellissimo museo… tra l’altro a Roma c’è la mostra di Mapplethorp all’Ara Pacis che, prima di trasferirmi, vorrei andare assolutamente a vedere…».