C’è un indagato per l’incidente avvenuto ieri pomeriggio in provincia di Foggia in cui è morto un giovane bracciante e altri otto sono rimasti feriti. Si tratta del conducente del furgone sul quale viaggiava la squadra di lavoratori, ora iscritto nel registro degli indagati per l'ipotesi di reato di omicidio stradale. Un passaggio che, in casi di incidenti mortali, rappresenta un atto dovuto, necessario per consentire alla procura di Foggia di svolgere tutti gli accertamenti e garantire anche all'indagato la possibilità di nominare propri consulenti negli eventuali esami tecnici.

Sulla vicenda è infatti in corso un'indagine chiamata a ricostruire l'esatta dinamica dell'incidente e a verificare anche le condizioni nelle quali avveniva il trasporto dei braccianti. Sul furgone viaggiavano dieci persone, mentre il mezzo risultava omologato per nove. I lavoratori, tutti di origine marocchina, di età compresa tra i 21 e i 49 anni e, dalle prime informazioni, regolarmente assunti, stavano rientrando dalle campagne del Molise, dove avevano lavorato, verso le loro abitazioni a Torremaggiore. La vittima si chiamava Mehdi Karboua e aveva 25 anni

L'incidente si è verificato nella campagne di Serracapriola in località Montesecco. Per cause ancora da chiarire, il conducente avrebbe perso il controllo del mezzo lungo un tratto rettilineo della strada provinciale 45. Il furgone è quindi finito in una cunetta ribaltandosi. Dai primi accertamenti non risulterebbero altri veicoli coinvolti..