Ancora pochi dettagli, ma la stagione del tennistavolo 2026-27 è già confezionata. Diramati i calendari, le squadre sarde che prenderanno parte ai massimi campionati nazionali stanno pian piano uscendo allo scoperto, con tanti nomi nuovi e di prestigio. Quattro, su otto, nella A1 maschile, ben cinque, su sette, nella A1 femminile, in pratica un’invasione della Sardegna su scala nazionale. Non solo, le due italiane ammesse alla Champions League sono Nulvi e Quattro Mori, i tornei individuali più importanti, i “Top 1” saranno in Sardegna, a Sassari e Norbello.
Serie A1 maschile
Non c’è la Bagnolese, che aveva appena vinto lo scudetto, i diritti sono stati acquisiti dal Santa Tecla Nulvi, che ritrova la A1 dopo la retrocessione e si affianca a Marcozzi, Muravera e TT Sassari.
Il campionato inizia il 26 e 27 settembre, con le prime due giornate in un’unica sede, da definire. Al primo turno subito il derby TT Sassari-Muravera, la Marcozzi con la neopromossa Reggio Emilia, Nulvi con Messina. Nulvi-Marcozzi è il derby della seconda giornata, poi Muravera-Messina e Carrara-TT Sassari. Dalla terza giornata, il 24 ottobre, il campionato riprenderà il suo normale corso.
La Marcozzi ha confermato Carlo Rossi e Jeff Chandra, rientra Humberto Manhani, arrivano lo svedese Simon Berglund, l’austriaco Andreas Levenko, e l’indiano Akash Pal. Il TT Sassari non avrà Oyebode (attuale numero uno d’Italia), con i confermati Andrea Puppo, Marco Antonio Cappuccio e Santiago Lorenzo, ci sono l’argentino Horacio Cifuentes e il polacco Marek Badowski. Per Nulvi tre arrivi dalla Bagnolese, Jordy Piccolin, Tomaso Giovannetti e lo svedese Hampus Soderlund, a cui si aggiungono, per ora, l’olandese Gabriellus Camara e il coreano Jeongwoo Park. A Muravera arrivano il coreano Kim Taehyun e il russo Artur Abusev, che affiancheranno i confermati Francesco Trevisan, Antonio Giordano, il moldavo Andrei Putuntica e lo sloveno Deni Kozul.






