La Lega Nazionale Dilettanti ha ufficializzato la composizione dei nove raggruppamenti della Serie D 2026/2027 e, come da tradizione, le società sarde restano tutte insieme nel Girone G. Sono cinque le formazioni isolane al via: Budoni, COS Sarrabus Ogliastra, Monastir, Ossese e il Sassari Latte Dolce. Un blocco che ritroverà i consueti lunghi viaggi verso il continente, in un girone che unisce Sardegna, Lazio, Campania e — novità di quest'anno — anche il Molise.

Accanto alle cinque sarde, il raggruppamento schiera otto squadre laziali (Albalonga, Anzio, Aranova, Atletico Lodigiani, Certosa V. Campagnano, Città di Anagni, Trastevere e Unipomezia), quattro campane (Afragolese, Gelbison, Paganese e Sarnese) e la molisana Venafro, per un totale di diciotto club. Un girone tutt'altro che agevole: i nomi di Gelbison e Paganese, reduci dai palcoscenici della Serie C, promettono di alzare l'asticella della competitività, così come le ambizioni di piazze storiche come Trastevere e Afragolese.

È la prima volta per l'Ossese. Per il club bianconero è la grande occasione di misurarsi con una platea nazionale, e il debutto in quarta serie rappresenta uno dei capitoli più attesi.

Tra le confermate, occhi puntati anche sulla COS di Francesco Loi, con il trasferimento da Tertenia a Barisardo, dove la società ha trovato una sistemazione pluriennale per il proprio stadio. Il Budoni e il Monastir cercheranno invece continuità dopo campionati di buon livello, mentre il Latte Dolce proverà a confermarsi come una delle realtà più solide e strutturate del panorama sassarese.