«Stiamo portando avanti un lavoro deciso ma andiamo avanti con i piedi di piombo, oggi le risorse disponibili sono state spostate al 2027 in modo da poter svolgere in piena trasparenza gli approfondimenti che il tema necessita». Lo ha detto in Aula l’assessora ai Trasporti Barbara Manca in fase di replica durante l’esame dell’articolo 4, a proposito della decisione della Giunta di spostare lo stanziamento di 30milioni per la fusione degli aeroporti dal 2026 al 2027.
Detto questo, «la Regione avrà per la prima volta capacità di indirizzo entrando a far parte di una holding che gestirà i tre scali. Sempre che tutti i passi porteranno a un esito positivo». Quanto ai patti parasociali, «sono un aspetto su cui la presidenza sta facendo ulteriori approfondimenti per tutelare l’interesse pubblico all’interno dell’integrazione industriale».
Che la maggioranza stia affrontando una riflessione importante sull'opportunità di stanziare i trenta milioni emerge in modo chiaro dall'intervento della capogruppo di Avs (e sindaca di Elmas) Maria Laura Orrù: «La questione aeroporti è uno dei passaggi più importanti della legislatura - ha detto - Non si tratta solo di un'operazione societaria, stiamo facendo una scelta che determinerà il modello di sviluppo sardo: mobilità, turismo economia e lavoro per i prossimi decenni. Parlo anche da sindaca del Comune che ospita il principale scalo sardo, per questo sento il dovere di affronto con responsabilità».







