Windows 11

Microsoft sta chiudendo una delle opzioni di accesso più riconoscibili dell’era Windows 8. Con gli aggiornamenti di sicurezza di luglio 2026 e la pubblicazione del pacchetto cumulativo KB5101650, la Password grafica, nome usato nell’interfaccia italiana per “Picture password“, non può più essere configurata sui PC Windows 11 sui quali non risultasse già attiva. Chi la utilizza può continuare a farlo, ma c’è una conseguenza da conoscere prima di intervenire sulle impostazioni: una volta rimossa o disabilitata, non sarà più possibile ripristinare l’uso della Password grafica.

La funzione risale alla fase di sviluppo di Windows 8. Microsoft la mostrò già nel settembre 2011, durante la presentazione della Developer Preview del sistema operativo, quando l’azienda puntava con decisione su PC convertibili, tablet e interfacce touch. Windows 8 arrivò poi sul mercato nel 2012 e la Password grafica sopravvisse a Windows 8.1, Windows 10 e Windows 11. A distanza di quasi 15 anni Microsoft ha scelto di interromperne il supporto per i nuovi account utente creati sulla macchina e suggerisce agli utenti di passare a Windows Hello.

Come funziona e a cosa serve la Password grafica

La Password grafica nasceva soprattutto per rendere più semplice l’autenticazione sui touchscreen. L’utente sceglieva una foto e registrava una sequenza composta da tre gesti. Windows riconosceva tre tipi di movimento: tocchi, linee rette e cerchi: contavano la posizione sull’immagine, la sequenza e le caratteristiche del gesto.