Via libera della Regione Siciliana per assegnare all’Area urbana funzionale (Fua) «Sicilia centrale» le funzioni di gestione e controllo degli interventi selezionati nell’ambito delle strategie territoriali del Pr Fesr Sicilia 21-27. La giunta, su proposta del presidente della Regione Renato Schifani, ha infatti approvato lo schema di convenzione per il riconoscimento come «organismo intermedio» dell’autorità urbana che comprende Enna, Caltanissetta e altri cinque Comuni del comprensorio nisseno.I progetti già individuati nell’ambito della Fua «Sicilia centrale» sono ventiquattro, per un importo complessivo di 38,2 milioni di euro. L’area interessata ha un’estensione di oltre mille chilometri quadrati, con una popolazione di circa 128 mila abitanti. I principali ambiti di intervento riguardano l'efficienza energetica delle reti di pubblica illuminazione, opere legate alla mobilità come parcheggi e itinerari ciclabili, una pista per elicotteri, l’acquisto di bus elettrici a emissioni zero, la rigenerazione urbana, la riqualificazione di edifici residenziali o scolastici e di immobili adibiti ad attività culturali, la digitalizzazione e il rafforzamento della capacità amministrativa. Si tratta della terza Fua (dopo Ragusa e Siracusa) a ricevere l'ok della giunta regionale. Adesso, i dipartimenti regionali responsabili degli interventi (Autonomie locali, Energia, Protezione civile, e Infrastrutture, mobilità e trasporti) sigleranno la convenzione per l’assegnazione delle funzioni, secondo quanto previsto dalla normativa Ue e dal sistema di gestione del programma Fesr.Il passo successivo sarà poi la firma dell’accordo di programma tra il presidente della Regione e il referente del nuovo organismo intermedio, che definirà i compiti per l’attuazione della strategia della Fua «Sicilia centrale» e sbloccherà la prima anticipazione delle somme previste. Della coalizione fanno parte i Comuni di Caltanissetta, Enna, San Cataldo, Sommatino, Serradifalco, Delia e Santa Caterina Villarmosa. Ente capofila è l’Unione dei comuni denominata «Area urbana funzionale della Sicilia centrale».
Arrivano i fondi per mobilità ed energia per l'area funzionale urbana della Sicilia centrale
Quasi 33 milioni di euro per Enna, Caltanissetta e cinque comuni del nisseno










